Un paesaggio unico nel suo genere è ciò che contraddistingue Civita di Bagnoregio, il piccolo borgo medievale che domina la valle di calanchi. Qui non esistono i rumori della città e il tempo sembra essersi fermato al 1695, quando un fortissimo terremoto ha fatto crollare le strade e buona parte dell’abitato. Infatti oggi è possibile accedervi solamente tramite un ponte pedonale. Il nostro percorso ha inizio proprio da qui: superato il ponte, che sembra sospeso su un “mare” di argilla, ci addentriamo nei vicoli e nelle piazzette di Civita. A questo punto ha inizio un esperienza che lascia il visitatore completamente meravigliato: vedremo un paese medievale completamente intatto nella sua architettura originale, caratterizzato dalla presenza di profferli, archi e stemmi incisi sul peperino, inoltre, scopriremo qua e là degli scorci favolosi sul paesaggio circostante. Al termine del nostro giro visitiamo i tesori dell’ex duomo di San Donato per poi goderci qualche minuti di riposo prima di ripercorrere il ponte. 
Dopo un ottimo pranzo a base delle specialità locali ci dirigiamo alla scoperta di Bagnoregio. Attraversando Porta Albana ci addentriamo nei piccoli vicoli che caratterizzano la città e notiamo l’evoluzione di questo paese, che da rione secondario di Civita come era prima del XVII secolo, è diventato la residenza di quanti sono sfuggiti dal crollo della rupe. Oggi Bagnoregio è una ridente cittadina, ricca di chiese e monumenti importanti che osserveremo dettagliatamente. Inoltre, percorrendo via della Valle scendiamo verso una strada secondaria che ci permette di ammirare da un altro punto di vista la Valle dei Calanchi.


