ViviTuscia

La “Villa” come viene comunemente chiamata dagli abitanti di Bagnaia è un luogo senza tempo, un parco dalla rigogliosa vegetazione in cui i bagnaioli si recano a passeggiare e a godere del fresco nei giorni estivi.  E un oasi di pace tra la confusione del paese era proprio ciò di cui aveva bisogno il Cardinale Riario quando, nel 1541, fece iniziare i lavori dell’attuale Villa Lante. Concepita inizialmente come luogo di caccia, pian piano Villa Lante viene arricchita di fontane ed opere d’arte dai vari proprietari che si sono susseguiti negli anni, fino ad arrivare ad essere uno dei giardini all’italiana più ricchi e conosciuti della nostra penisola. La proprietà è divisa in due parti: il giardino pubblico e la villa. Seppur ben distinte e completamente differenti sono complementari l’uno all’altra, perciò il nostro giro si propone di scoprirle dettagliatamente entrambe. La visita ha inizio percorrendo la zona del parco pubblico, in origine tenuta di caccia, caratterizzata dalla presenza di alberi secolari e fontane disseminate lungo i viali principali. Durante questa passeggiata iniziamo ad immergerci nello spirito della Villa, dimenticando il caos della città, godendo dei profumi della vegetazione ed ammirando i colori che solo la natura sa rendere così speciali. A questo punto siamo pronti per entrare nella Villa e la prima impressione che si ha è totalmente spaesante: non ci troviamo di fronte ad una costruzione particolarmente imponente e lussuosa, come ci si aspetterebbe, ma vediamo due palazzine semi nascoste dalla vegetazione. A rubare la scena alle costruzioni, per imponenza e spettacolarità, sono le fontane e i giochi d’acqua. Quest’ultime, a loro volta, contrastano totalmente con le fontane del parco pubblico che si presentato con uno stile molto più spoglio e severo. Le fontane della Villa invece, sono maestose, ricche di statue imponenti sapientemente scolpite nel peperino. Dopo aver osservato gli splendidi affreschi delle palazzine Gambara e Montalto, iniziamo a scoprire le meraviglie nascoste di Villa Lante. Partendo dalla fontana dei Mori, che si trova alla quota delle palazzine, saliamo in cima al giardino dove è posta la fontana del Diluvio. Durante il tragitto possiamo ammirare le altre fontane: dei Lumini, la tavola del Cardinale, la fontana dei Giganti e la Catena d’acqua. Il nostro tour si conclude ripercorrendo a ritroso il percorso delle fontane e del giardino, in direzione del labirinto di siepi del parterre. 

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